Biografia

1958
Nasce a Castello di Cantagallo, Firenze, dove trascorre la sua infanzia.

1964
Studia presso la scuola elementare di Castello.

1973
Si iscrive presso un Istituto tecnico industriale,ma dopo pochi mesi interrompe. Sceglierà di frequentare il Liceo artistico di Firenze consigliato dalla sorella.

1974
Inizia le sue prime esperienze pittoriche.

1977
Realizza alcune sculture in pietra e in legno, che trova nelle lunghe passeggiate tra i fiumi e i boschi di Castello. Dipinge i primi ritratti a olio di suo padre e di sua madre.

1978
Si iscrive all’Accademia di Belle Arti di Firenze.

1979
Presentato dal comune amico, il poeta Alessandro Ceni, conosce Fausto Faini, anch’egli pittore, che di lì a poco diventerà uno dei suoi più cari amici.

1980
È chiamato a prestare il servizio militare.

1981
*Si ritrova con Fausto Faini che, nel frattempo, ha avuto modo di conoscere Giovanni Testori. Questi, vedendo casualmente un disegno che Crocicchi aveva donato all’amico, ne rimane assai colpito e chiede di conoscerlo.

1982
Incontro a Firenze con Giovanni Testori che diventerà per circa dieci anni suo amico e sostenitore con attenta e intensa passione. In questo periodo il disegno è l’unica forma di espressione che svilupperà.

1983
Nascono i primi disegni di grandi dimensioni.

1984
Crocicchi continua a lavorare e a sviluppare la sua tecnica del disegno applicandosi anche alla pittura a olio su carta. È l’anno della sua prima mostra collettiva alla Rotonda della Besana, a Milano, invitato da Testori. La mostra si chiama Artisti e scrittori. Ritorna a dipingere a olio su tela e inizia alcuni grandi ritratti. A fine primavera, viaggia con l’amico Fausto Faini in Spagna in occasione della mostra di El Greco. Visitano Madrid e Toledo. Agli inizi dell’estate si reca a Monaco per la mostra di Max Bekman e Marino Marini.

1985
Espone alla Compagnia del disegno di Milano, la sua prima personale, presentato da Alberico Sala. In primavera dipinge uno dei suoi più intensi e drammatici dipinti, Il polittico di Castello, quattro tele di grandi dimensioni. Presentato da Giovanni Testori, conosce Vittorio Sgarbi. Viaggio a Londra, in estate, sempre con Faini in occasione della mostra di Francis Bacon alla Tate Gallery. Alla galleria Marlbourough: “Mi ricordo l’arrivo del grande artista, il mitico Bacon! […] […] Eravamo noi due amici pieni di gioia per la straordinaria grazia ricevuta di vedere colui che in quei tempi tanto ammiravamo. Riuscimmo a farci dedicare il catalogo della mostra. Giusto il tempo di ringraziarlo e Bacon era scomparso senza uscire dalla porta che tenevamo sotto controllo. Poi per strada, era una bellissima giornata, seduti su degli scalini cerchiamo di rivedere il Maestro scomparso… Arrivò in Albemarle Street dopo un quarto d’ora, barcollando leggermente, da solo, lungo la strada in discesa. Veniva proprio verso di noi increduli e sconvolti da così incredibile caso… Forse notò la nostra emozione, ci guardò tutti e due diritto negli occhi soffermandosi un attimo, lì, ancora davanti a noi! E parlandoci ci disse Well, so you’re here?”.

1986
Espone la sua prima antologica nelle grandi sale di Palazzo Novellucci di Prato.

1987
Periodo di crisi e forti ansie. Intanto diventa buon amico di Vittorio Sgarbi che apprezza con entusiasmo il suo lavoro e ne comprende la selvaggia autenticità.

1988
Seconda antologica a Brescia, presentata da Vittorio Sgarbi. A primavera cambia studio e si trasferisce vicino a Prato in un capannone industriale sul fiume Bisenzio di proprietà del fratello Pierluigi. La grande disponibilità di spazio gli consente di lavorare sui grandi formati.

1990
Continua a dipingere quadri con animali protostorici. Partecipa al XLII Premio Michetti.

1991
Si reca a Parigi dove riesce, con l’aiuto della sorella Margherita, a stabilirsi per un breve periodo. Porta a termine alcuni quadri, ma il forte attaccamento per le sue origini lo spinge a ritornare in Toscana. Alla fine dell’anno conosce a Prato Alessandra Ottieri, presentata dal pittore Diego Saiani.

1992
Nasce con Alessandra Ottieri un legame di affetto e stima reciproca. Si trasferisce a Roma per un lungo periodo. Ed è lì che matura l’idea di dover cambiare qualcosa del suo lavoro.

1993
Espone in una galleria di Napoli. Riprende a disegnare intensamente.

1995
Ultima mostra alla Compagnia del disegno di Milano. Ritorna a Roma per un breve periodo.

1996
Viene invitato a partecipare alla XII Quadriennale di Roma, vincendo il Premio della Camera dei Deputati. In ottobre mostra personale con nuovi dipinti nella galleria “Il Polittico”, Roma. Parte per Parigi.

1997
Per circa un anno vive a Parigi nel suo studio a Rue des Gobelins, dove riesce a dipingere alcuni quadri. Viene invitato a partecipare a una serie di mostre internazionali organizzate dalla galleria “Il Polittico”.

1998
Curata da Marco Goldin, viene allestita una grande antologica. Si ristabilisce di nuovo nel suo studio, presso la casa di famiglia, affacciato sui monti dell’Appennino toscano. Lavora assiduamente.

1999
Espone in una galleria privata di Prato, presentato da Vittorio Sgarbi.

2000
*In primavera si ammala il padre Vitaliano, che muore a ottobre.

2001
Si dedica alla cura del suo grande giardino. Si trasferisce a Firenze riprendendo a dipingere.

2002
Torna con nuova forza alla pittura che da anni si nutre dei suoi paesaggi familiari.

2003
Espone alla Galleria d’arte moderna e contemporanea nella sala di Sant’Ignazio ad Arezzo. Partecipa al LIV Premio Michetti;e alla mostra Giovanni Testori, I segreti di Milano, a Palazzo Reale.

2004

In primavera, a Bologna, viene invitato a una mostra ideata da Dino Gavina. La comune amica Maria Simoncini gli presenterà Maria Cristina, che diventerà di lì a poco sua moglie.

In estate si ammala gravemente la madre.

Cambia la sua pittura e dipinge con slancio una nuova serie di ritratti e oggetti.

2005
Partecipa ad alcune importanti collettive.

2006

Con tanta dedizione, alterna i suoi tragitti fra la casa dei genitori e la casa di Bologna. Partecipa a importanti collettive. La sua nuova maniera è ormai definita.

2007

A Palazzo Reale di Milano espone un disegno di grandi dimensioni nella mostra Arte Italiana Pittura, curata da Vittorio Sgarbi.

2008
Muore la madre.

2009

Espone due ritratti alla mostra Arte, Genio e Follia, nel Complesso Museale di Santa Maria della Scala, in Siena.

2010
 Inaugura a Recanati una piccola raccolta di opere al Museo Civico Villa Colloredo Mels dal titolo

Leopardiana, dedicata al poeta Giacomo Leopardi.

*

53 ° Festival dei due mondi, Palazzo Pianciani, Spoleto.

2011

*Partecipa alla 54. Esposizione Internazionale d’Arte di Venezia, Padiglione Italia.

2012

Partecipa alla mostra : Dopo de Chirico, La pittura metafisica italiana contemporanea,Panorama Museum, Bad Frankenhausen, Germany.

2013

*Presenta alcune opere presso la Banca Intermobiliare, Bologna.

2014-2015

Invitato da un collezionista cinese compie svariati viaggi in Cina fra Shanghai e Pechino e realizza alcuni ritratti

commissionati da privati.

2015

Rappresenta la Regione Toscana alla mostra : Il tesoro d’italia, a cura di Vittorio Sgarbi, Expo Milano.

Espone alla mostra: ExpoArteContemporaneaItaliana, a cura di Vittorio Sgarbi , a Varedo Milano.